Il mio plastico di ambientazione svizzera (pag.1/2, pagina successiva - Home page)
Iniziato molti anni fa come classico plastico italiano, è stato recentemente modificato nel tracciato e rappresenterà una stazione svizzera vicina al confine italiano.
Consiste di una linea a singolo binario che si raddoppia per gli incroci nella stazione (i due binari più a sinistra nella foto, tracciati in bianco nello schema) e in un fascio nascosto di 4 binari (in alto a destra nello schema). Numerosi sezionamenti consentono la marcia indipendente dei treni nelle varie tratte in modo da portarli ai punti di incrocio.
Plastico di ambientazione svizzera

Alcuni circuitini elettronici autocostruiti, agenti su tratti di protezione e sui binari di raddoppio, consentono la marcia solo se la disposizione dei comandi è compatibile, e potrebbero anche azionare dei segnali luminosi. Tuttavia, in una prima fase tutti i segnali saranno riprodotti non funzionanti.

La gestione è completamente manuale, affidata a un piccolo quadro di comando irto di deviatori, interruttori e pulsanti per gli scambi, tutti elettrici.

Quattro regolatori PWM indipendenti alimentano le due linee (verde e rossa), il fascio di stazione e lo scalo merci.

Il plastico non è ancora terminato e andranno presto realizzate:
  • la massicciata sui binari di stazione,
  • la linea aerea (pali Sommerfeldt e catenaria da autocostruire),
  • la sistemazione degli edifici della città.
Nel frattempo ho acquistato un po' di rotabili SBB (soprattutto Arnold e Fleischmann)
Nell'estate 2002 è stata preparata (con polistirolo modellato e stuccato) la parte di monte che copre il fascio di ricovero. Presto vi "crescerà" un po' di vegetazione...
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