Revamping del modello LIMA 320304
della Carrozza Pullman CIWL

    Il vecchio modello LIMA di questa carrozza risale ormai alla primissima produzione in scala N (in un catalogo del 1968 è citato come art. 304 al costo di Lit. 550 !) ed ha una lunghezza di 138 mm, inferiore, come avveniva di solito in quell'epoca, al valore giusto in scala.
    Ciononostante, il bravissimo Blaine Bachman ha prodotto, esclusivamente per l'eNNegozio ASN, col marchio Decalenne (art. 160-02 & 160-03 CIWL) un foglio di decalcomanie utile per migliorare un poco sia questo modello, che la coeva Carrozza Ristorante CIWL art. 303.
    Infatti il modello LIMA presenta le scritte e il simbolo CIWL leggermente sovradimensionati, e sopratutto ha una grafia poco corrispondente a quella reale (che si può vedere nella foto seguente).

    E' bensì vero che queste carrozze presentano nella realtà moltissime varianti sia nel colore (ad esempio quello della fascia sopra i finestrini) che nelle scritte, e che ben altre sono le pecche del modello LIMA (carrelli non corrispondenti, fascia del telaio eccessivamente alta, cornici dei finestrini troppo infossate, solo per citare le più appariscenti, oltre, come detto, la lunghezza non giusta), ma... che dire... il modello in mio possesso era particolarmente disastrato e poi volevo finalmente poter usare uno dei fantastici prodotti usciti dall' "officina" di Blaine.
    Così alle Giornate Fiorentine 2004 ho subito acquistato la bustina arrivata a sorpresa da Oltreoceano e appena tornato a Lecce mi sono messo all'opera.
    La  bustina contiene un foglietto di cm 20 x 6,5 con quanto necessario per realizzare sia la Pullman che la Ristorante (in pratica ogni decal copre un intero lato della carrozza), con una ricchissima collezione di differenti numeri di servizio: ben 57 per la Pullman e 52 per la Ristorante!
    Un altro foglio contiene le dettagliatissime istruzioni, cui va aggiunto solo il suggerimento (ricevuto via Forum) di verniciare di colore chiaro la parte della fiancata su cui va la decal bianca, altrimenti il fondo blu trasparirebbe.

OPERAZIONI

A) SMONTAGGIO DELLA CARROZZA mettendo da parte il telaio, i mantici e la plastica trasparente dei vetri.

B) ASPORTAZIONE DEL COLORE ORIGINALE mediante un fazzolettino ben imbevuto di alcool.

C) APPLICAZIONE DI UNA MANO DI FONDO CON UN COLORE CHIARO. Io uso di solito un grigio chiaro nitrosintetico dato ad aerografo. Ecco il risultato:

D) VERNICIATURA DEL TETTO IN ARGENTO, previa mascheratura delle fiancate, possibile anche a pennello.

E) VERNICIATURA DEL RESTO DELLA CARROZZA IN BLU SCURO (nelle istruzioni è indicato come 'Santa Fe Blue'... ) ad aerografo mascherando la fascia dei finestrini.
Per essere sinceri io avevo già fatto le intere fiancate in blu scuro fidando sull'opacità della decal, quando è arrivato il messaggio di Blaine che suggeriva di lasciare in chiaro la parte corrispondente alla decal bianca, per cui ho dovuto rimascherare e riapplicare sul blu il solito grigio chiaro di fondo... insomma ho fatto un passaggio in più)
Ecco i due lati della carrozza dopo la fase E):


lato "a"

lato "b"
I due lati differiscono per la diversa posizione degli aeratori sul tetto. Anche in questo caso il raffronto con le foto vere evidenzia situazioni molto variegate. Io ho stabilito che per me il lato "a" è quello con le scritte in francese ed inglese, e il lato "b" quello con le scritte in tedesco ed italiano.
Per inciso sull'estremità sinistra del lato "a" sono rimaste piccole screpolature del colore chiaro, dovute alle varie manipolazioni, che però dovrebbero essere coperte dalla decal... spero!

E') Se il colore non è lucido occorre spruzzare una mano pesante di trasparente lucido per favorire l'adesione delle decal evitando che il liquido emolliente venga subito assorbito dalla superficie della carrozza.

F) APPLICAZIONE DELLE DECAL utilizzando i soliti liquidi emollienti Microscale Microset e Microsol o similari (io ho il Decal Set ModelMaster) spennellati abbondantemente sulla fiancata.
In questa fase occorre tagliare con il cutter le decal il più vicino possibile al contorno esterno del disegno, in quanto la pellicola trasparente copre l'intero foglietto, e non le singole parti.
Dopo il distacco in acqua si trasferisce delicatamente la decal sulla fiancata (senza accartocciarla o lesionarla) e la si dispone nel modo corretto, in quanto essa copre ESATTAMENTE tutta la fiancata.
Da notare che in questa fase i finestrini sono tutti accecati perchè la decal è una fascia continua, ed andranno poi aperti uno ad uno.
Asportiamo l'eccesso di liquidi tamponando delicatamente (per non spostare la decal) con un fazzolettino di carta e ripetiamo l'operazione sull'altro lato.

G) APPLICAZIONE DEI NUMERI DI SERVIZIO prescelti. Io ho fatto la N° 4141 perchè ne ho la foto al vero e perchè questa marcatura si trova sul bordo del foglietto ed è più agevole il taglio. Anche in questo caso occorrerebbe ritagliare con il cutter ogni rettangolino contenente il numero, ma trattandosi di particolari piccolissimi suggerisco di: 1) incidere la pellicola trasparente della decal sui quattro lati di ogni marcatura tipo N° 4141; 2) ritagliare con le forbici dal foglietto l'intero quadratino comprendente le quattro marcature, lasciando un po' di margine. In questo modo il pezzettino di foglietto è più maneggevole.
Applicare una goccia di emolliente agli angoli delle fiancate dove andranno le marcature (vedi foto reale), una alla volta, e trasferire a una a una le singole marcature, scartando le eventuali striscioline trasparenti risultanti tra una marcatura e l'altra. Tamponare delicatamente (per non spostare la decal) con un fazzolettino di carta.
Come al solito, se una decal si sposta e poi non scivola più agevolmente, basta riapplicare l'emolliente e riposizionarla.

H) APERTURA DEI FINESTRINI, a decal perfettamente asciutte, con un cutter molto affilato (lama nuova) seguendo un righello che sia appoggiato in corrispondenza del contorno delle cornici incavate.
Cioè si deve tagliare proprio lungo la rientranza della fiancata verso la cornice. Si può facilitare l'operazione premendo prima col polpastrello al centro di ogni finestrino, anche quelli ellittici alle estremità, per evidenziare la posizione del bordo.
Ovviamente per i finestrini ellittici si procederà a mano libera, sempre seguendo la rientranza.
Al termine applicare un po' di liquido emolliente per favorire l'adesione dei bordi così ottenuti e poi tamponare.

I) Primo tocco finale: DORATURA DELLE CORNICI, con un pennellino o uno stuzzicadenti e smalto oro. Attenzione a non trascurare i fianchi delle cornici. Sempre con lo stuzzicadenti tingere anche gli otto mancorrenti ai lati delle quattro porte di salita. Se in questa operazione va del colore oro sulla cassa essa poi andrà ripassata con una punta di blu scuro.

L) Secondo tocco finale: APPLICAZIONE DEL LIQUIDO PER REALIZZARE I VETRI (tipo il MICRO GLAZE della Micromark o il MICRO KRISTALL KLEAR della Microscale), con la solita tecnica, non dimenticando i finestrini delle porte degli intercomunicanti, i finestrini ellittici e le fasce di aerazione sopra alcuni finestrini.

M) MONTAGGIO DEI MANTICI. La plastica trasparente dei vecchi finestrini non serve più.

N) MANO FINALE DI TRASPARENTE SEMILUCIDO AD AEROGRAFO per fissare le decal e proteggere il tutto.

O) APPLICAZIONE DEL TELAIO.

Ecco il risultato di questo lavoro.


Il lato "a" in cui traspare purtroppo il blu sotto la decal
La testata con i "vetri" alle porte di intercomunicazione. Notare un respingente rotto...

Il lato "b" con la scritta in tedesco...

... e con la scritta in italiano


il lato "a"

il lato "b"

vista dall'alto del lato "b"

CONCLUSIONI
Nel mio caso l'applicazione della decal ha dato un risultato poco soddisfacente sulla parte blu scuro, ma il colpo d'occhio complessivo, grazie anche alla doratura delle cornici e ai vetri quasi a filo, mi sembra del tutto accettabile.
Mi riprometto in futuro di modificare anche i carrelli, seguendo le indicazioni date sul Bollettino "Scala N... News" n.23.

Massimo Di Giulio

 
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